Tratto dal romanzo Doppio sogno di Arthur Schnitzler, Kubrick aveva intenzione di trarne un film sin dai tempi di Arancia Meccanica, ma poi decise di accantonarlo per dedicarsi ad altri progetti come il film su Napoleone che non fu realizzato. Le riprese, la cui durata prevista doveva essere di 2 mesi, iniziarono nel novembre del 1996 e si conclusero nel gennaio del 1998 dopo ben 2 anni e 65 milioni spesi. Ma Kubrick mori' appena completato il montaggio, e per la colonna sonora dovette ultimare il lavoro il suo amico Steven Spielberg.
TRAMA: Un medico newyorkese, in crisi con la moglie, attraversa la città durante una notte strana ed irreale in cui gli capitano strani incontri, tra cui prostitute e pazienti che cercano di sedurlo, fino ad un'onirica orgia in una villa in cui rischia addirittura la vita. Ma la mattina dopo ha come la sensazione di essersi svegliato da un sogno, e sembra che le tracce della notte appena trascorsa siano svanite…
Il film affronta molti temi. Innanzitutto possiamo considerare quello dei personaggi, e in particolare quello del protagonista maschile, un viaggio alla scoperta di se stessi tramite la coscienza del disorientamento poiché "occorre attraversare l'accecamento per imparare nuovamente a guardare, conoscere e riconoscere la scena del mondo". Nonostante non sia espresso esplicitamente, il tedio, ovvero una grave e dolorosa sensazione di noia che implica un senso di distacco dalla vita, è ciò che spinge Bill a cercare qualcosa di diverso dalla sua vita di tutti giorni. Inoltre, Kubrick vuole evidenziare il senso di tristezza e futilità di ciò che è artificiale e finto (nel caso del film il sesso). Possiamo infine dire che con questa sua ultima opera, il regista ci faccia un quadro della figura umana, degli istinti che continuano ad esistere in noi nonostante l'evoluzione dell'uomo da animale ad essere superiore e pensante, il contrasto fra i bisogni del corpo e i bisogni della mente.
La regia di Kubrick è come sempre qualcosa di sublime e c'è da apprezzare come ogni scena sia curata nei minimi dettagli. Tom Cruise dà probabilmente una della interpretazioni migliori della sua carriera. Quindi, spero che abbiate apprezzato questa mia piccola sintesi e vi invito a guardare ed ammirare l'ultima perla di uno dei più grandi registi della storia del cinema.

Nessun commento:
Posta un commento